Guida al confronto

CRCF o standard volontari?

Non esiste uno standard migliore in assoluto. La scelta dipende da dove si trova il progetto, da chi comprerà le unità e da quale rendicontazione dovrà sostenerle.

La differenza in una riga

Regole private o quadro pubblico europeo

Gli standard volontari sono soggetti privati che definiscono le proprie regole. Il Carbon Removal Certification Framework (CRCF) è un quadro pubblico europeo: le metodologie sono stabilite dalla Commissione europea, gli organismi di certificazione devono essere accreditati e i sistemi di certificazione devono essere riconosciuti.

Confronto

Le differenze operative

AspettoCRCFStandard volontari
Chi scrive le regoleCommissione europea tramite atti delegatiL'organizzazione privata che gestisce lo standard
Chi verificaOrganismi di certificazione accreditati secondo le norme europee applicabiliOrganismi approvati secondo le regole del singolo standard
Chi riconosce il sistemaCommissione europeaIl mercato e gli organismi di governance dello standard
Dove è natoUnione europeaMercato volontario internazionale
Mercato secondario oggiIn formazionePiù maturo e generalmente più liquido
Rendicontazione europeaNato per il quadro normativo dell'UnioneDa valutare in base allo standard e all'uso dichiarato
Quando conviene il CRCF
Per progetti situati in Europa che puntano a compratori europei e vogliono costruire fin dall'origine dati, controlli e tracciabilità sul quadro normativo dell'Unione.
Quando può convenire uno standard volontario
Per progetti orientati al mercato internazionale, dove gli standard volontari dispongono oggi di più operatori, più volumi e maggiore liquidità.

Compatibilità

Si possono usare entrambi?

La presenza di qualunque altro schema attivo sulla stessa superficie deve essere dichiarata prima dell'onboarding. La compatibilità va verificata caso per caso sulle regole applicabili; la stessa rimozione non può generare unità duplicate né essere conteggiata due volte.

Dove siamo oggi
Le metodologie Climate Standard sono scritte sul Reg. (UE) 2024/3012 e sull'atto delegato sulla carboniocoltura. La domanda di riconoscimento potrà essere presentata quando l'atto delegato entrerà in vigore; la procedura per queste metodologie non è ancora aperta.

Quale percorso è adatto al tuo progetto?

Raccontaci superficie, attività prevista e mercato di riferimento.