Attività · Metodologie Climate Standard sul CRCF

Riduzione dei fertilizzanti (N2O)

CS-CF1c-001

Il protossido di azoto pesa sul clima centinaia di volte più della CO2. Usi meno azoto, o lo usi meglio, senza perdere raccolto: ogni chilo che non esce dal campo diventa crediti. Si aggiunge all'aumento del carbonio nel suolo o all'agroforestazione.

A cosa serve e cosa fai in campo

Meno protossido di azoto dal terreno, stessa produzione. Le pratiche ammesse dalle regole europee:

  1. 01Fertilizzazione di precisione
  2. 02Leguminose, ammendanti o biostimolanti al posto dell'azoto minerale
  3. 03Un altro tipo di fertilizzante
  4. 04Inibitori

Chi può farla

  1. 01Insieme a un'altra attività: aumento del carbonio nel suolo o agroforestazione, sullo stesso terreno. Mai da sola, mai con il nuovo bosco.
  2. 02Storia: almeno 3 anni di uso del suolo documentati prima dell'avvio.
  3. 03Addizionalità economica: senza i crediti, il progetto che stai realizzando deve essere in perdita oppure rendere meno di come usi oggi il terreno, o di come lo useresti a regime senza progetto. Basta anche 1 € di differenza. Lo dimostra un confronto fra due piani economici, il progetto e l'uso del terreno senza progetto, che l'organismo di certificazione controlla.

Per quanti anni

Periodo di attività5 anni, rinnovabile fino a 3 volte (massimo 20)
Monitoraggio dopo la finenessuno
Impegno minimo

Cosa si misura e ogni quanto

Cosa si misura: l'azoto distribuito e la resa del raccolto.
Ogni quanto si certifica:

regola europea almeno ogni 5 anni;

consiglio di Climate Standard ogni anno, o insieme ai controlli dell'attività abbinata, al massimo ogni 3 anni.

Dai numeri ai crediti

Con le regole europee, dalle tonnellate evitate si arriva ai crediti così:

  1. 01Tonnellate evitate: il protossido di azoto che non esce più dal suolo, contato in CO2 equivalente.
  2. 02− Incertezza: 15%, oppure 10% con valori italiani specifici per quel suolo e quel concime.
  3. 03− Emissioni dell'attività: la sua parte di gasolio e trasporti, più urea, calce e inibitori se li usi.
  4. 04= Crediti: uno per tonnellata di CO2 equivalente, ciascuno con il suo codice.
  • Nessuna quota alla riserva collettiva.
  • I crediti non scadono: contano emissioni evitate per sempre.

Riferimento di mercato: circa 45 € a tonnellata, il valore dei crediti agricoli del Label Bas-Carbone francese (I4CE, gennaio 2026).

Benefici per la natura

Meno azoto in eccesso vuol dire meno nitrati nelle falde e nei fiumi. Ogni progetto deve portare anche un beneficio per la biodiversità: è un argomento in più per chi compra i tuoi crediti.

Errori tipici e cosa non è

Errori tipici:
  1. 01Ridurre l'azoto perdendo raccolto: la produzione del campo deve restare la stessa.
  2. 02Dimenticare che a ogni rinnovo il punto di partenza scende dell'1% per ogni anno passato: a parità di pratiche, i crediti calano.
Cosa non è:
  1. 01Non è un contributo pubblico: si somma alla PAC, se dichiari tutti i contributi.

Documenti

CS-GEN-001Documento generalev1.4agosto 2026
CS-CF1c-001Metodologia dell'attivitàv1.3
Modelli e strumenti per progettistiTi vengono dati dopo la prima valutazione.

Quanto costa

Nessuna commissione sulla vendita dei crediti. Prima di partire ricevi un preventivo scritto.

Le altre attività

  1. 01Aumento del carbonio nel suolo: più sostanza organica nel terreno coltivato o a prato.↗
  2. 02Agroforestazione: alberi, filari o siepi su un terreno che resta agricolo.↗
  3. 03Nuovo bosco (imboschimento): alberi piantati o seminati su un prato, un campo coltivato o un terreno con pochi alberi sparsi negli ultimi vent'anni. Non si abbina a questa attività.↗

Puoi generare crediti?

Raccontaci cosa fai già sul suolo o con gli alberi: questa attività va sempre insieme a una di quelle.