In attesa del riconoscimento CRCF · Scopri di più
Per chi genera crediti

Trasforma il carbonio del tuo terreno in crediti

Suolo più fertile, alberi nei campi, nuovi boschi o gestione addizionale di quelli esistenti: con le regole europee del CRCF il carbonio che trattieni diventa crediti che le imprese comprano.

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Immagine illustrativa

L'opportunità

Entro il 2030 i terreni agricoli e forestali dell'UE devono assorbire 40-55 milioni di tonnellate di CO2 in più ogni anno. Per questo l'UE ha creato il CRCF, le prime regole europee per certificare il carbonio rimosso dall'aria e stoccato nei suoli e negli alberi.

I dati di mercato prezzano questi crediti di carbonio agricoli a 40-50€ e quelli forestali a 25-35€.

Un credito di carbonio vale una tonnellata di CO2 equivalente rimossa dall'aria.

Il mercato in Europa (e quindi anche in Italia) nasce adesso: chi parte oggi arriva per primo.

Metodologia basata su Regolamento UE CRCF
Crediti agricoli CRCF
Progetti di agricoltura rigenerativa, agroforestazione e nuovo bosco.
Oggi fuori dal CRCF, seguiamo le metodologie PEFC
Crediti forestali
Boschi che esistono già. Le regole si basano sulle metodologie PEFC. Scrivici.
Metodologie CRCF-like
Progetti diversi?
se il progetto non rientra nei perimetri CRCF o PEFC, sviluppiamo insieme delle metodologie con gli stessi di dargli di QU.A.L.ITY richiesti dal CRCF.

Quanto vale un credito simile?

In Francia un credito da progetti agricoli vale circa 45 € a tonnellata di CO2 equivalente, uno forestale tra 25 e 35 €. È circa quattro volte il prezzo medio dei crediti internazionali: le imprese pagano di più per crediti locali e controllati. Il CRCF porta questa stessa logica in tutta Europa.

Perché i crediti crescono con gli anni?

Perché il carbonio si accumula. Un progetto di agroforestazione nei primi anni sarà caratterizzato da alberi giovani e piccoli, per questo i primi anni generano meno crediti. Ogni anno di progetto aggiunge però nuovo carbonio a quello già accumulato: chi parte prima, prima arriva a regime.

Possiedo pochi ettari, posso partecipare insieme ad altre aziende?

Sì, ed è spesso la scelta più conveniente. Più aziende vicine possono formare un gruppo di gestori, per esempio con una cooperativa, un consorzio o un'associazione come capofila. Il gruppo ha un solo progetto e un solo tecnico, e i costi di documenti e controlli si dividono tra tutti. L'organismo di certificazione non visita ogni azienda: ne controlla un campione.

Fonti: Regolamento (UE) 2023/839; Commissione europea, COM(2025) 668, 6 novembre 2025, sezione 4; Commissione europea, COM(2021) 800, 15 dicembre 2021; I4CE, gennaio 2026;

Esplora il registro →
CRCF

Che cosa significa allineati al CRCF

Per i campi e i nuovi boschi usiamo metodologie Climate Standard costruite sulle regole europee del CRCF. Finché lo schema non è riconosciuto, i crediti eventualmente emessi e registrati da Climate Standard non sono crediti certificati CRCF né unità del registro dell’UE: l’allineamento riguarda le metodologie, non equivale al riconoscimento.

Se e come i crediti già emessi potranno rientrare nel CRCF dipenderà dalle regole applicabili e dalle verifiche. Le attività nei boschi esistenti seguono invece il programma PEFC, un percorso separato dal CRCF.

CRCF e standard volontari: le differenze →

Tu ti occupi del progetto. Climate Standard porta il progetto dalle regole al registro.

Climate Standard è il sistema di certificazione: scrive le regole dei progetti sulle metodologie europee del CRCF, organizza i controlli e tiene il registro pubblico dei crediti.

I cinque passi

01 · Preparazione

Tu: Raccogli titolo sul terreno, mappe delle particelle, uso del terreno degli ultimi 3 anni e contributi pubblici. Il tuo tecnico confronta i conti del progetto con quelli di oggi, poi scrive il piano di attività e il piano di monitoraggio.

Climate Standard: Ti dà l'accesso al portale e controlla che i documenti siano completi.

02 · Controllo del piano

Tu: Carichi i documenti sul portale.

Climate Standard: Incarica l'organismo di certificazione, che controlla i doc.

03 · Periodo di attività

Tu: Applichi le pratiche, le annoti e misuri.

Climate Standard: Ti tiene aggiornato su regole e aggiornamenti.

04 · Controllo dei risultati

Tu: Carichi la relazione di monitoraggio e accogli l'organismo per la visita in campo.

Climate Standard: Organizza il controllo. L'organismo rilascia il certificato, e solo allora nascono i crediti.

05 · Crediti nel registro

Tu: Effettui la vendita dei crediti sul registro pubblico di Climate Standard (che entro il 2028 passerà alla commissione europea così che tu aumenti ancora il numero di potenziali acquirenti)

Climate Standard: Iscrive i crediti nel registro pubblico e li fa conoscere a imprese e broker.

Perché con Climate Standard

  1. Non scegli tu chi ti controlla. Di norma l'organismo di certificazione lo sceglie e lo paga Climate Standard.
  2. I crediti sono tuoi. I crediti li vende chi li genera, direttamente alle imprese o tramite broker. Climate Standard sta costruendo una rete di broker e non trattiene commissioni sulla vendita.
  3. Sai subito quanto costa. Prima di partire ricevi un preventivo scritto.
  4. Non spendi a vuoto. Se il progetto non si può fare te lo diciamo subito, prima che tu spenda in rilievi e controlli.

Cosa ricevi, e quando

  • Da subito: una persona del team ti spiega le regole e controlla i documenti del progetto.
  • Dopo il riconoscimento di Climate Standard e il controllo dell'organismo: crediti CRCF nel registro, ognuno con il suo codice, e la scheda pubblica del progetto.
  • Ogni quanto: con gli alberi i crediti si possono certificare anche ogni anno, con il suolo ogni 3-5 anni.

Che progetti puoi fare

Attività agricole, con le regole europee del CRCF

Aumento del carbonio nel suolo
Colture di copertura, meno lavorazioni, rotazioni più lunghe: il suolo trattiene più sostanza organica. È l'agricoltura rigenerativa.
Agroforestazione
Pianti alberi, filari o siepi su un terreno che resta agricolo.
Riduzione dei fertilizzanti (N2O)
Usi meno fertilizzante azotato. Si aggiunge all'aumento del carbonio nel suolo o all'agroforestazione.
Nuovo bosco (imboschimento)
Pianti un bosco nuovo su un prato, su un campo o su un terreno quasi senza alberi da almeno vent'anni.

Attività forestali, con il programma PEFC

Queste attività non producono crediti CRCF
Da ceduo a fustaia.
Smetti di tagliare il ceduo a fine turno e lo avvii a fustaia. Il bosco continua a crescere e accumula carbonio.
Queste attività non producono crediti CRCF
Allungamento del turno.
Rimandi il taglio di maturità previsto dal piano. La crescita degli anni di attesa diventa crediti, e il legname non si perde: lo tagli più tardi.
Queste attività non producono crediti CRCF
Rinuncia parziale al taglio.
Lasci in piedi una parte del bosco che il piano destinava al taglio, da mezzo ettaro in su. Sul resto tagli come previsto.
Queste attività non producono crediti CRCF
Rimboschimento.
Ripianti un bosco perso per incendi, schianti, frane o parassiti, dove da solo farebbe fatica a tornare. È diverso dal nuovo bosco: qui prima il bosco c'era già.
Queste attività non producono crediti CRCF
Tutela della rinnovazione.
Proteggi le giovani piante dal morso di caprioli e cervi, con recinzioni o protezioni singole, finché crescono abbastanza.

Quanto costa

Paghi gli audit e una piccola tariffa per ogni credito emesso. Nessun costo fisso annuo per restare nel registro.

Non sai quanti crediti scrivere? Stimali nella sezione qui sotto.
Calcola costi e valore del tuo progetto

Ipotizza quanti crediti potresti generare e ricorda che la generazione dei crediti può essere fatta quando vuoi, annualmente fino ad una volta ogni 5 anni.

10050.000
Costo di emissione indicativo

5000 €

Audit che genera i crediti: 4000 €

Emissione, 1000 crediti: 1000 €

Valore lordo indicativo

45.000 €

Valore di riferimento per credito: circa 45 €

Circa 45 € a tonnellata è il valore dei crediti agricoli del Label Bas-Carbone francese (I4CE, gennaio 2026); per i crediti forestali PEFC il riferimento è 25-35 €. Non è un prezzo garantito né un'offerta di acquisto. È una stima: il costo vero è nel preventivo scritto che ricevi prima di partire.

Audit che genera i crediti

4.000 € per audit

Ogni anno per agroforestazione, nuovo bosco e attività forestali; ogni 3-5 anni per il carbonio nel suolo.

Emissione dei crediti

1,00 € i primi 2.500 · 0,78 € da 2.501 a 10.000 · 0,68 € oltre 10.000

Per ogni credito, quando entra nel registro. Le tariffe valgono per scaglioni: ogni fascia di crediti paga la sua. Per alcuni progetti si paga quando vendi il credito.

Il costo dell'organismo di certificazione è compreso nel prezzo dell'audit: di norma lo sceglie e lo paga Climate Standard. Non sono compresi tecnico, rilievi in campo e analisi.

Puoi pagare dopo: per alcuni progetti la tariffa per ogni credito emesso si può pagare quando vendi il credito, invece che quando viene emesso; lo dice il preventivo. L'importo resta lo stesso e non dipende dal prezzo di vendita.

Nessuna commissione sulla vendita dei crediti.

Quanti crediti puoi generare

Una stima in due minuti: località, superficie, tipo di paesaggio e attività.

Quando iniziare

Se hai già cominciato, o cominci adesso

I progetti di Climate Standard seguono dal primo giorno le metodologie basate sul regolamento europeo del CRCF. Se hai avviato l'attività tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2027 sei ancora eleggibile per CRCF.

Quali anni potranno diventare crediti CRCF dipende anche da quando arriva il riconoscimento di Climate Standard

I crediti servono davvero al mio progetto?

È la prima cosa che si verifica. I crediti esistono per far partire progetti che da soli non converrebbero: senza i crediti, il progetto che stai realizzando deve essere in perdita oppure rendere meno di come usi oggi il terreno, o di come lo useresti a regime senza progetto. Basta anche 1 € di differenza. Il tuo tecnico lo dimostra con un confronto fra due piani economici, il progetto e l'uso del terreno senza progetto, nel foglio di calcolo che ti diamo noi; l'organismo di certificazione lo controlla. I contributi pubblici entrano nel conto; le entrate dei crediti no.

Devo essere proprietario del terreno?

No. Va bene anche un terreno in affitto, in comodato o in concessione, purché tu ne abbia la disponibilità per tutto il periodo di attività. Per gli anni finali, quelli di soli controlli, basta che il proprietario si impegni per iscritto a mantenere il carbonio e a lasciar fare i controlli.

Quanto deve essere grande il terreno?

Non c'è una superficie minima. Ma se il terreno è piccolo, unirti ad altre aziende in un gruppo abbassa i costi: leggi come funziona.

Prendo i contributi della PAC: posso partecipare?

Sì, purché li dichiari tutti: l'organismo di certificazione li controlla. Se i contributi da soli coprono già tutto il costo dell'attività, i crediti non si possono avere.

Ho già iniziato l'attività: posso partecipare?

Se hai avviato l'attività tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2027, sei ancora nel perimetro CRCF. Se hai iniziato prima ma puoi dimostrare l'addizionalità della pratica rispetto ad un business as usual puoi rientrare nei crediti CRCF-like, saranno sul nostro registro ma non saranno emessi anche sul Registro Comunitario.

Verifica se puoi generare crediti

Porta i dati del tuo terreno: ti diciamo se ha senso partire.

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L'attività